Movimento Radicale / Notizie / Roma, targa Pannella a Piazza Navona: appello per il decennale
Il dibattito sulla memoria di Marco Pannella a Roma è, come tutto ciò che lo ha riguardato in vita, acceso, divisivo e profondamente legato ai luoghi della città. C'è un dibattito politico da qualche settimana, in vista del decimo anniversario della scomparsa di Pannella, avvenuta il 19 maggio 2016. Mentre diverse forze politiche e associazioni premono per un riconoscimento marmoreo, l'iter burocratico e politico ha subito diverse battute d'arresto.
Per anni si è identificata Piazza Navona come il "luogo" di Pannella. Sebbene lui non vi risiedesse stabilmente (la sua storica abitazione era in via della Panetteria, vicino alla Fontana di Trevi), Piazza Navona è stata per decenni il suo "ufficio all'aperto", il palcoscenico dei suoi scioperi della fame e della sete, e il luogo dove si radunavano i radicali per festeggiare le vittorie referendarie, a partire da quella sul divorzio del 1974.
La proposta bocciata: Il 28 aprile 2026, il Consiglio Comunale di Roma ha respinto (con l'astensione del PD) una mozione presentata dalla consigliera Rachele Mussolini che chiedeva l'apposizione di una targa in Via di Torre Argentina 76, storica sede del Partito Radicale. L'appello per Piazza Navona: In risposta a questo stallo, Mirella Parachini (storica compagna di Pannella) e firme autorevoli come quella di Francesco Merlo su Repubblica hanno lanciato un appello affinché la targa venga posta proprio a Piazza Navona. La considerano il "vero" luogo dell'anima di Marco, lontano dalle dispute di segreteria e più vicino al cuore dei cittadini.