Movimento Radicale   /  Chi siamo

Dal 5 settembre scorso la dirigenza del Movimento Radicale - Movimento d'Azione è così composta: 

  • segretaria Valentina Piattelli,
  • tesoriere Massimo Messina,
  • presidente Desideria Mini.
Noi, riformatori nonviolenti del Movimento Radicale - Movimento d’Azione, riconosciamo come nostri compagni tutti coloro che perseguono fini libertari attraverso metodi nonviolenti. Chiunque, anche se solo temporaneamente, agisce così, è nostro compagno ed anzi è per noi modello d’azione. Pertanto riconosciamo il valore di ognuna delle seguenti iniziative e dichiariamo la nostra disponibilità, pur se nei limiti delle nostre forze, a collaborare con ognuna di esse. Indirizziamo quindi il presente testo ai protagonisti di ognuna delle seguenti realtà politiche, vedendole come correlate ed unite in quella che Croce chiamava la “religione della libertà”, perché intendiamo il radicalismo nonviolento come erede intransigente ed intelligentemente critico del liberalismo.
La seguente lista non è da intendersi come esaustiva. Ringrazieremo chiunque ci indicherà altre forze politiche ed iniziative tese a fini libertari usando la nonviolenza, potendo così allungare la lista e sperando che si diffonda l’idea secondo la quale ogni vittoria libertaria di un qualsiasi attivista per le libertà è vittoria di tutti i libertari, anche secondo il vecchio motto “marciare divisi per colpire uniti”. Per noi radicali azionisti, da colpire è la violenza, la coercizione. Per questo ci ripromettiamo che non colpiremo mai, neppure con le parole, qualcuno, che non avremo mai nemici e se avremo avversari cercheremo comunque, nei limiti del possibile e delle nostre forze, di dialogare anche con essi, “secondo l’idea di fondo che le persone vanno distinte dai loro atti e se questi ultimi a volte sono da contrastare, anche con forza, chi li compie va sempre trattato con umanità, essendo ognuno in sé un valore, un fine” (parte finale del articolo 2 del nostro Statuto).