Movimento Radicale / Notizie / 25 Aprile di violenza a Roma: aggressione ai Radicali e a +Europa nel corteo della Liberazione
In una giornata che dovrebbe celebrare la libertà e l'inclusione, il corteo del 25 aprile a Roma è stato macchiato da un grave episodio di intolleranza. Matteo Hallissey, presidente di +Europa e volto noto dell'attivismo radicale, ha denunciato un'aggressione brutale subita a Porta San Paolo da parte di militanti del gruppo "Cambiare Rotta". Secondo quanto riferito dallo stesso Hallissey, l'attacco è scattato a causa della presenza delle bandiere dell'Ucraina, esposte dai radicali accanto a quelle della Palestina in segno di sostegno a tutti i popoli che resistono alle aggressioni.
La dinamica descritta è allarmante: gli aggressori avrebbero utilizzato spray al peperoncino contro i manifestanti, strappando e distruggendo i vessilli ucraini. Il bilancio parla di soccorsi immediati da parte del 118 e del trasporto in ospedale per Hallissey, che ha riportato lesioni agli occhi dovute alla sostanza urticante. "Eravamo lì pacificamente per ricordare i partigiani e sostenere chi ancora oggi si difende," ha dichiarato Hallissey, sottolineando l'inammissibilità di simili atti di violenza politica in una piazza dedicata alla Liberazione. Al suo fianco, durante l'aggressione, erano presenti anche il Segretario dei Radicali Filippo Blengino e Ivan Grieco.