Movimento Radicale / Notizie / Radio Radicale, l'addio di Zamparutti in difesa del pluralismo
Elisabetta Zamparutti, Tesoriere di Nessuno tocchi Caino e membro del Comitato europeo per la prevenzione della tortura, ha annunciato la decisione di interrompere la sua storica collaborazione con Radio Radicale, dove curava la trasmissione "Dei diritti e delle pene".
Zamparutti ha spiegato come, nonostante l'importanza dello spazio concesso per approfondire i temi della detenzione e dei diritti fondamentali, non possa più ignorare il trattamento riservato a Nessuno tocchi Caino. L'associazione, fondata insieme a giganti del pensiero radicale come Marco Pannella, Sergio D’Elia e Mariateresa Di Lascia, sarebbe stata progressivamente esclusa dal palinsesto della radio, subendo una censura di fatto su eventi e interventi dei propri dirigenti.
In questo clima di esclusione, Zamparutti avverte come contraddittoria la propria presenza in onda, anche se le veniva concesso di accennare sporadicamente alle iniziative dell'associazione. Per coerenza verso l'impegno collettivo e per rispetto verso il valore delle battaglie condotte da Nessuno tocchi Caino, ha scelto di rinunciare al proprio spazio radiofonico. Pur lasciando Radio Radicale, Elisabetta Zamparutti ha confermato che il suo impegno a difesa della dignità dei detenuti e dei diritti umani proseguirà con la stessa determinazione in ogni altra sede possibile.