Movimento Radicale / Notizie / Oltre lo Stato penale: i compagni di Radicali Italiani presentano "La Repubblica della Paura" alla Camera
Domani, mercoledì 17 giugno alle ore 16, una delegazione di compagni radicali lancerà la nuova campagna nazionale contro la retorica securitaria e il libro-dossier che smantella lo stato d'emergenza permanente. In Italia, il tema della sicurezza viene sistematicamente utilizzato come una clava politica e comunicativa, alimentando una narrazione emergenziale del tutto slegata dai dati reali.
Di fronte a una politica che cerca il consenso facile moltiplicando reati, pene e "nemici", la Galassia Radicale risponde con la forza dei dati, dei diritti e delle proposte concrete. Domani, mercoledì 17 giugno alle ore 16, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (in via della Missione 4), si terrà la conferenza stampa di presentazione della campagna nazionale “La Repubblica della Paura” e del libro-dossier omonimo ("La Repubblica della paura. Come l'emergenza diventa sistema - analisi e proposte Radicali"), edito da Reality Book.
Al tavolo dei relatori e tra i curatori del progetto figurano storici militanti, professionisti dell'avvocatura e nuove generazioni del mondo radicale, uniti nella difesa dello Stato di diritto e della Costituzione:
Dalla denuncia all'azione: 8 proposte per le città
Il libro e la campagna non si limitano a criticare il modello securitario che promette protezione ma produce solo fragilità, l'obiettivo è ribaltare completamente lo sguardo. È stato infatti elaborato un pacchetto di otto proposte concrete che i singoli Comuni possono adottare nell'immediato per costruire una sicurezza reale, che passi dalla tutela della dignità umana e dal Welfare di prossimità:
La conferenza di domani darà anche il via a un tour nazionale di mobilitazioni e nuove disobbedienze civili, pensate per smascherare la demagogia penale e rimettere al centro il cittadino contro l'arbitrio dello Stato-padrone. Una società davvero sicura non nasce dalla paura e dalla repressione, ma dalla libertà, dalla responsabilità e dal rispetto dei diritti di ciascuno.
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